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aolo Mendico era un ragazzo italiano di 14 anni, residente a Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina. Si è tolto la vita l’11 settembre 2025, nella notte prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. La sua morte ha suscitato forte impressione e dibattito pubblico perché, secondo quanto emerso da familiari e indagini, il ragazzo sarebbe è vittima di atti di bullismo continui da parte di compagni di scuola e forse anche in altri contesti, con segnalazioni e denunce presentate dalla famiglia già da tempo. Gli ispettori del Ministero dell’Istruzione hanno poi rilevato omissioni nella gestione di episodi di bullismo da parte dell’istituto frequentato da Paolo, il che ha portato a procedimenti disciplinari nei confronti del dirigente scolastico. La Procura di Cassino ha aperto un’inchiesta per istigazione al suicidio, indagando sull’ambiente frequentato dal ragazzo (scuola, chat, relazioni) per ricostruire i fattori che hanno portato al gesto estremo. La vicenda ha acceso un acceso dibattito sul ruolo delle istituzioni educative nella prevenzione del bullismo e sul bisogno di maggiore attenzione ai segnali di disagio negli adolescenti.
Carlo Legrottaglie, brigadiere capo dell’Arma dei Carabinieri nato a Ostuni (Puglia) il 5 luglio 1965. Con una lunga carriera alle spalle, prestava servizio nel Nucleo Radiomobile della Compagnia di Francavilla Fontana (Brindisi) e per molti anni si era distinto per dedizione e senso del dovere. Il 12 giugno 2025, a 59 anni e a pochi giorni dal pensionamento, è stato ucciso mentre interveniva in un inseguimento con due sospetti rapinatori a Francavilla Fontana. Durante l’inseguimento a piedi, uno dei fuggitivi ha esploso colpi d’arma da fuoco ferendolo mortalmente. I due malviventi sono stati poi rintracciati: uno è morto in uno scontro a fuoco con le forze dell’ordine, l’altro è stato arrestato. La sua morte ha suscitato profonda commozione a livello nazionale e numerose manifestazioni di cordoglio istituzionale e sociale, sottolineando il valore del suo servizio e del ruolo delle forze dell’ordine nella tutela della sicurezza pubblica.
Alla memoria di Paolo e Carlo sarà assegnato il Premio Nazionale “Donato Carbone” vittima di mafia, il prossimo 30 gennaio, durante la XXIX della Festa di San Giovanni Bosco organizzata ad Oria (BR), con inizio alle ore 18.30 presso il teatro di San Francesco di Paola.
Sarà presente in sala la moglie di Carlo Legrottaglie, video collegati i genitori di paolo.
